
COMUNICATO UFFICIALE – PROJECT LEAD
Crisi globale delle memorie: tensioni su RAM DDR5 e SSD NVMe fino al 2027
Data: 2 dicembre 2025
A cura di: Project Lead – Ufficio Comunicazione
Project Lead informa i propri partner commerciali e il pubblico che il mercato globale
delle memorie sta attraversando una delle crisi di approvvigionamento più severe degli ultimi anni,
con impatti diretti su RAM DDR5 e unità SSD NVMe, destinati a protrarsi per tutto il 2026
con certezza e, stando alle fonti delle factory, almeno fino alla seconda metà del 2027.
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Stando a quanto dichiarato la scorsa settimana, Project Lead conferma di avere scorte sufficienti per coprire la produzione con pronta consegna garantita per una quantità limitata ma abbondante di Workstation.
Questo consentirà di affrontare con maggiore serenità, rispetto ai concorrenti, l'offerta per il prossimo anno. Tuttavia, come riportato dal Taiwan Economic Daily la scorsa settimana, la crisi potrebbe protrarsi per ben 3 anni,
si esortano quindi i potenziali clienti di mettersi al sicuro acquistando lo stock attualmente disponibile.
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Cause della crisi
La carenza attuale è il risultato di una combinazione di fattori strutturali:
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Domanda esplosiva dal settore AI: l’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale sta assorbendo gran parte della capacità produttiva mondiale di DRAM e NAND.
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Priorità ai data center rispetto al mercato consumer: i principali produttori globali – tra cui Samsung, SK Hynix, Micron, Longsys – stanno dirottando le linee produttive verso memorie ad alta marginalità come HBM e RDIMM, fondamentali per i server AI.
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Fine della transizione DDR4 → DDR5: l’uscita accelerata dal mercato DDR4 ha generato un vuoto di offerta che sta aggravando ulteriormente la disponibilità complessiva.
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Questa dinamica richiama la crisi dei semiconduttori del 2021, con una differenza sostanziale:
non si tratta di un blocco produttivo improvviso, bensì di una conversione strutturale delle linee
verso segmenti più redditizi legati all’intelligenza artificiale.
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La richiesta attuale effettuata da Nvidia e OpenAI è di 5 MILIONI di pezzi RAM al mese. La produzione GLOBALE delle 4 aziende sopracitate è di 1.4 MILIONI mese.
Dedicheranno una piccola percentuale alle RAM “classiche”, il resto sarà destinato al mercato enterprise.
Impatto sui prezzi
L’effetto sul mercato è già evidente:
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RAM DDR5: aumenti fino al 400% nel giro di pochi mesi.
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SSD NVMe: rincari in atto fino al 220%, con ulteriori incrementi
previsti nei prossimi mesi.
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Materia prima NAND: la NAND TLC da 1 terabit è passata da 4,80 $ a 10,70 $
tra luglio e novembre 2025.
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Previsioni analisti: aumenti stimati tra +30% e +50% a trimestre fino a metà 2027.
Parallelamente, i principali rivenditori internazionali hanno introdotto severe limitazioni agli acquisti (2–4 unità per cliente) nel tentativo di contenere l’accaparramento e gestire scorte ormai ai minimi storici.
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Previsioni di mercato
Secondo le principali fonti internazionali, la situazione resterà critica per tutto il 2026, con una possibile normalizzazione solo nel corso del 2027. Anche nel caso di nuovi investimenti produttivi, la costruzione di nuovi impianti richiede anni, rendendo impossibile una soluzione rapida nel breve periodo.
La posizione di Project Lead
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Alla luce di questo scenario, Project Lead conferma di disporre di scorte strategiche sufficienti a coprire parte della produzione 2026, garantendo così, sull’ampio stock in essere,una continuità operativa superiore rispetto ai competitor.
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Durante questo periodo di crisi merceologica, la Project Lead si impegna a:
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monitorare costantemente l’evoluzione del mercato,
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tutelare i propri clienti da oscillazioni incontrollate,
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mantenere la massima trasparenza sui futuri scenari di disponibilità e prezzo.
Dichiarazione ufficiale
“Il mercato della memoria sta attraversando una crisi di approvvigionamento senza precedenti,
guidata dalla conversione delle linee produttive verso HBM e RDIMM per l’intelligenza artificiale.
I prezzi della RAM sono ormai fuori controllo, e l’impatto sul settore consumer sarà inevitabile.
Project Lead è pronta ad affrontare questa fase con una pianificazione
solida e scorte adeguate per proteggere la propria filiera nel 2026.”






